Ci siamo, domenica 28 giugno la prima festa dell’arco a Reggio Emilia.

Da un idea di Andrea Canova, delegato provinciale Fitarco per Reggio Emilia, in collaborazione con undici compagnie arcieristiche Reggiane aderenti a tre federazioni (Fitarco, Fiarc, Csain) è nata la prima edizione della festa dell’arco, che si terrà a Villa Levi a Coviolo, dalle ore 10:00 alle 23:30 con ingresso libero, una giornata di arco a 360 gradi, dove sarà possibile provare a tirare con le varie tipologie di arco in piena sicurezza aiutati da esperti istruttori, il tutto con Food track in appoggio per chi vorra rifocillarsi durante una lunga giornata di sport per le famiglie e per chi ha voglia di avvicinarsi a questa magnifica disciplina.




La storia di Davide e gli Arcieri dell’Ortica

La freccia non conosce ostacoli:

C’è una freccia che fende l’aria nel campo di tiro di Via D. Cimarosa, a Novellara. Parte dritta, precisa, e va a segno. Chi l’ha scocca si chiama Davide, ha cinquantuno anni, e fino a poco tempo fa credeva che il tiro con l’arco non fosse per lui. Non per mancanza di volontà — quella non è mai mancata — ma per un limite che sembrava insuperabile: Davide, dopo un grave incidente, è rimasto offeso all’arto superiore destro perdendone totalmente l’uso.

Oggi, invece, è uno degli arcieri più assidui dell’ASD Arcieri dell’Ortica, la storica associazione sportiva reggiana fondata nel 1987. E lo è grazie a una storia che vale la pena raccontare.

Un’accoglienza che fa la differenza

Quando Davide si è presentato per la prima volta al campo della società novellarese, non sapeva bene cosa aspettarsi visto che da diverse Società aveva ricevuto un NO come risposta. Aveva sentito parlare del tiro con l’arco come di uno sport aperto a tutti, ma la realtà delle disabilità motorie agli arti superiori pone sfide concrete, che non si risolvono con il solo entusiasmo.

Gli istruttori e Soci dell’associazione non si sono tirati indietro. «Ci siamo chiesti: cosa serve per farlo tirare?», racconta uno dei tecnici. «Non ci siamo chiesti se fosse possibile. Ci siamo chiesti come farlo diventare possibile.»

L’invenzione che cambia tutto

La risposta è arrivata dopo settimane di osservazione, studio e sperimentazione. Davide stesso — perito meccanico con decenni di esperienza — insieme ad altri periti meccanici presenti in società, ha collaborato attivamente alla progettazione di un dispositivo di ancoraggio personalizzato: una struttura leggera in acciaio che si appoggia sulla spalla destra e, tramite un sistema di leve e supporti regolabili, consente di rilasciare la corda mentre con la mano sinistra reggere l’arco in modo sicuro ed efficace. Per facilitare un po’ il tutto, Davide ha scelto di usare un arco compound invece di un ricurvo; Davide è anche consapevole di dover costantemente rafforzare la muscolatura nella parte sinistra, infatti è seguito anche in piscina e in palestra dai personal trainer.

La struttura che è stata progettata non si tratta di una protesi, né di un ausilio medicale. È uno strumento sportivo su misura ( non ancora collaudato ), pensato da chi conosce il proprio corpo e co-progettato con chi conosce la tecnica arcieristica. Un esempio concreto di come ingegno e passione possano abbattere le barriere che la burocrazia e l’inerzia spesso lasciano in piedi.

Lo sport come diritto, non come concessione

Il legame tra Davide e l’A.S.D. Arcieri dell’Ortica, tuttavia, va ben oltre la linea di tiro. Oggi Davide non è soltanto un atleta della compagnia, ma è diventato una colonna portante della vita societaria, impegnandosi attivamente come volontario in prima linea in tutte le varie attività e manifestazioni che il sodalizio organizza e promuove sul territorio.

La sua vicenda, quindi, non è solo una storia a lieto fine individuale. È un promemoria collettivo di cosa significhi fare sport in modo davvero inclusivo. Non bastano le buone intenzioni: servono strutture disponibili ad ascoltare, istruttori disposti a mettersi in gioco e, soprattutto, una cultura associativa che consideri l’inclusione non un’eccezione da gestire, ma un valore da praticare ogni giorno.

Gli Arcieri dell’Ortica sembrano averlo capito. E il prossimo Open Day del 27 giugno 2026, aperto a tutti — «principianti e appassionati di ogni età», come recita il loro manifesto — sarà anche l’occasione per vedere Davide al lavoro sul campo, prova vivente che il tiro con l’arco, come molti altri sport, può essere davvero per chiunque voglia provarci.

Un modello che fa scuola: l’interesse delle società nazionali

La storia di Davide ha varcato rapidamente i confini del campo di Novellara. Negli ultimi mesi, gli Arcieri dell’Ortica hanno ricevuto contatti e richieste di informazioni da diverse società di tiro con l’arco provenienti da tutta Italia, incuriosite da questa soluzione tecnica e dall’approccio inclusivo dell’associazione reggiana. Dal loro profilo TikTok, dove hanno condiviso i video di Davide, impegnato in allenamento, in due giorni hanno fatto 210mila visualizzazioni e da lì sono partite le richieste dalle altre Società sportive.

Una risposta che ha colto positivamente i responsabili del sodalizio, ma che non ha sorpreso. «Sappiamo che ci sono tante persone con disabilità simili che vorrebbero avvicinarsi al nostro sport e non sanno da dare cominciare», spiega uno degli istruttori. «Se la nostra esperienza può essere utile ad altri, siamo felici di condividerla.»

Per questo, gli Arcieri dell’Ortica si rendono disponibili ad accogliere le società interessate presso il proprio impianto di Via D. Cimarosa 10, a Novellara, per una visita diretta: un’occasione per visionare l’attrezzatura adattata, comprenderne il funzionamento e, soprattutto, conoscere di persona Davide, che si è detto ben lieto di raccontare il suo percorso e di rispondere alle domande di tecnici e appassionati da ogni parte d’Italia.

Le società o i privati interessati possono contattare l’associazione al numero 3338285306 per concordare una visita.




Coppa Master – I medagliati della regione

Pavia 13/14 giugno 2026

Nella verde location, del campo CONI di Pavia, il tratto saliente per cui verrà ricordata la coppa Master appena conclusa, sarà sicuramente il caldo, che ha accompagnato la due giorni di duelli all’ultima freccia e durante la fase di qualifica del sabato, nella divisione Compound femminile per la classe 50-54 anni è Patrizia Fusciani (Arcieri Torre di Formigine) ad aggiudicarsi il primo posto, nei 55-59 anni seconda Anna Norcia (Arcieri Torre di Formigine).Tra le Over 65 si aggiudica il bronzo Laura Lui (Arcieri del Torrazzo) con 578 punti. Nel maschile nei 60-64 anni arriva secondo Franco Urbano (Castenaso Archery Team) con 679 punti. Nella categoria Over 65 la vittoria va a Cesare Mazzei (Arcieri Torre di Formigine) con 680 punti.

Per la divisione arco Nudo femminile nella classe 50-54 anni arriva seconda Fabia Rovatti (Arcieri Terre di Castelli) con 570 e terza Simona Giovani (Malin Archery Team) con 556. Nel maschile Loris Degli Esposti del Castenaso Archery Team vince tra gli Over 65 con 614.

Tra i Ricurvo femminili 50-54 anni per l’oro c’è Stefania Franceschelli (Castenaso A.T.) tra i maschili nella classe 55-59 anni si impone Nikolay Vinogradov (Arco Club Riccione) con 634 punti. Scoppiettante tripletta tutta emiliano romagnola con punteggi di spessore e l’oro tra i 60-64 anni per Massimo Nanni (Castenaso A.T.) con 645 punti, argento per Davide Barbiani (Rimini Archery School) con 641 e bronzo per Marcello Tozzola (Arcieri Bizantini Ravenna) con 636.

Domenica nelle finali della divisione Compound nel femminile classe 50-59 argento per Anna Norcia (Arcieri Torre di Formigine) con 112 e bronzo per Patrizia Fusciani (Arcieri Torre di Formigine) con 110 .Nella categoria 55-59 bronzo per Damiano Lavarini (Arcieri Laghesi), e nella classe over 65 il successo va a Cesare Mazzei (Arcieri Torre di Formigine) con 113 punti.

Nel Nudo femminile 50-59 anni, seconda Fabia Rovatti (Arcieri Terre Di Castelli), Tra le Over 60 argento per Angela Padovani (Arcieri Bizantini Ravenna) Tra i 60-64 secondo e terzo Simone Pizzi e Massimo Venturi del Castenaso Archery Team con 101 e 97 punti. Tra gli Over 65 primo Loris Degli Esposti (Castenaso Archery Team) con 104 punti.

Nel gran round pomeridiano della divisione Ricurvo, tra le donne purteoppo, non riesce ad arrivare a podio nessuna rappresentante della regione, mentre nel maschile, tra i 55-59 anni vince l’oro Nikolay Vinogradov (Arco Club Riccione) Nella classe 60-64 sale sul primo gradino del podio Davide Barbiani (Rimini Arcieri School) con 108 punti, secondo per Massimo Nanni (Castenaso Archery Team) con 106.




Convocazioni “Coppa delle Regioni” 2026




2° tappa “XII Torneo Trofeo Andrea Bertolino 2026”

Le classifiche aggiornate dopo la seconda tappa che si è svolta a Cavriago, ospitata dagli arcieri dell’Ypsilon Arco Club.




Campionato Regionale 3D Emilia Romagna

Gorzano di Maranello (MO) 31/05/2026

Conclusi i campionati regionali 3D Emilia Romagna 2026, dìsputati sul complicato e tecnico percorso, messo a disposizione dalla società “Arcieri Torre di Formigine”, in una giornata decisamente calda, si sono dati battaglia le quattro divisioni di archi ammesse, Compound, Nudo, Tradizionale e Longbow. Per le squadre vince il titolo la Hunter Archery Team composta da Cristoni Marco, Giommoni Moreno, Torricelli Graziano e Verri Remo, 115 a 112 sull’Ypsilon arco club, argento con Tomelleri Michael, Morini Alessandro, Boni Stefano e Musi Maurizio, nella finale per il bronzo vincono gli “Arcieri Bizantini Ravenna” con Costantini Denis, Tozzola Marcello, Morigi Franco e Gramigni Lapo, 114 a 107 sui padroni di casa “Arcieri torre di Formigine” con Golfieri Marco, Volpe Antonio, Reggiani Andrea e Depietri Fabio.

Nelle finali individuali i primi a scontrarsi sono i longbow e nel femminile, la vittoria è di Maurizia Simonini (arcieri Torre di Formigine) seconda Isabella Orsi (Hunter Archery Team) terza Paola Fortini (Arcieri dei Graffiti) nel maschile primo Graziano Torricelli (Hunter Archery Team) secondo Alberto Bernardi (Hunter Archery Team) terzo Mauro Bolognesi (Arcieri del Torrazzo)

Nella divisione Istintivo Maschile vince Remo Verri (Hunter Archery Team) secondo Paolo Venturi ( Arcieri Di Cuccola) terzo Stefano Boni (Ypsilon Arco Club). Nell’arco nudo femminile bissa il risultato dell’anno precedente vincendo Angela Padovani (Arcieri Bizantini Ravenna) argento per Alba Cecchi (Ypsilon Arco Club) e bronzo per Cinzia Odorizzi (Arcieri Orione), nel maschile scontro in finale “marittimo” in cui ha la meglio Corrado Giannotti (arco Club Riccione ) su Marcello Tozzola argento(Arcieri Bizantini Ravenna) bronzo per Alessandro Morini (Ypsilon Arco Club).

Nel compound maschile vittoria in un tiratisissimo match per Andrea Bassi (Arcieri Faentini) 78 a 76 su Davide Govoni, argento (arcieri il Guercino) e bronzo per Patrick Bartoli (Arcieri Faentini)




Invito all’inaugurazione: panchina rossa contro la violenza sulle donne 13 giugno

Il comitato Regionale sposa con grande piacere l’iniziativa della Compagnia Arcieri dell’Ortica questo il loro invito:

Con grande piacere e orgoglio l’A.S.D. Compagnia Arcieri dell’Ortica vi invita all’evento di presentazione delle nostre ultime iniziative di sensibilizzazione sul tema del contrasto alla violenza di genere e del sostegno alle vittime.
Come associazione attiva a Novellara dal 1987, crediamo fermamente che lo sport debba farsi portavoce di valori sociali fondamentali, promuovendo il rispetto, l’inclusione e la tutela di ogni persona.
Grazie alla sinergia con il territorio, abbiamo concretizzato il progetto annunciato nei mesi scorsi.
L’appuntamento è per sabato 13 giugno alle ore 11 presso il nostro campo sociale in Via Cimarosa, 10, dove inaugureremo la “Panchina Rossa”, simbolo ormai universale di memoria, riflessione e impegno quotidiano contro la violenza sulle donne che abbiamo voluto realizzare e valorizzare all’interno della nostra struttura, e che si affiancherà alle altre installazioni previste nel territorio comunale per diffondere questa importante testimonianza.

L’invito è aperto a tutti voi.
In attesa di potervi accogliere sul nostro campo, vi porgiamo i nostri più cordiali saluti.




Trofeo CONI a Castelfranco

sabato 30 maggio 2026

Terminata la fase regionale del trofeo CONI, in una giornata particolarmente calda per le medie del mese , i piccoli atleti dell’emilia Romagna si sono dati battaglia per stabilire quali fossero le due coppie (maschile e femminile) che andranno a costituire la squadra che difenderà i colori della regione dal 4 al 7 ottobre a Bari, al termine delle “ostilita” sportive si sono distinti, staccando il biglietto per la Puglia, tra le femmine:

BIANCHINI Sofia – arcieri Re Bertoldo
SHENGELIA Anna Maria – Arcieri Bizantini Ravenna:

tra i maschi:

BARTOLINI Massimiliano – Castenaso A. T. BURANI Davide – Ypsilon Arco Club

al quartetto ed ai loro tecnici, vanno i complimenti del Comitato Regionale.




Allenamento regionale Ricurvo

Rimini 31 maggio 2026

Presso il campo degli Arcieri Rimini Seven Arrows si è svolto il secondo appuntamento in collaborazione tra la socièta ospitante, il comitato regionale ed i tecnici regionali, dedicato questa volta alla divisione ricurvo, il programma di allenamento si è così articolato:

Riscaldamento
6 volee di qualifica a 4 min
6 volee di qualifica a 3 min
Pausa Pranzo
Scontri individuali a 2 min – 90 sec – 60 sec
Scontri mix team 80 sec
Stretching fine allenamento
Cena

Al comando delle operazioni il tecnico Michele Manfroni ha gestito la giornata terminata con un conviviale “terzo tempo”.